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16 SETTEMBRE 2009: CAPIAMO COSA E' SUCCESSO
Il 16 settembre 2009 passerà alla storia come uno dei giorni più
piovosi degli ultimi anni della storia meteorologica palermitana (per
tutti i dati pluviometrici vi rimandiamo all'articolo

La
giornata di ieri sarà a lungo ricordata dai palermitani, Palermo
infatti è stata interessata da precipitazioni violente ed abbondanti
come raramente succede. La spettacolarità dei vari temporali, che
tra la mattina e la sera si sono susseguiti su tutta la Provincia, e
alcuni accumuli anche oltre i 100 mm (che già in generale sono
clamorosi ma che per Settembre lo sono ancora di più), hanno reso il 16
Settembre 2009 una data da annali meteorologici. Ecco quindi alcuni dati che abbiamo raccolto per voi:
Villabate 130 mm Cinisi 116 mm Palermo-Villagrazia 108 mm Contessa Entellina 105,2 mm Palermo-C.Calatafimi alta 105 mm Palermo-Ist.Zootecnico 102,9 mm Partinico 97,2 mm Monreale Vigna Api 93 mm Palermo-Oss.Astronomico 92,6 mm Palermo-Poggio Ridente 91 mm Palermo-Uditore 85,6 mm Castelbuono 82,8 mm Misilmeri 75 mm Camporeale 74,2 mm Palermo-Piazza Europa 74,2 mm Palermo-Via Morello 73 mm Bagheria 67 mm Xireni 65,8 mm Cefalù 60,9 mm Misilmeri 59 mm Termini Imerese 55,4 mm Bivio Cerda 54,8 mm Lascari 53,8 mm Caccamo 51 mm Polizzi Generosa 49,8 mm Monreale Bifarera 48,4 mm Corleone 48,6 mm
Come
si può vedere dai dati, la zona maggiormente colpita dal maltempo è
stata quella più occidentale della nostra Provincia.Palermo città ha
anche registrato un nuovo record. Con i 92,6 mm raccolti ieri
l'Osservatorio Astronomico ha battuto il record di accumulo giornaliero
per Settembre che addirittura resisteva dal 18 Settembre 1877! Da sottolineare anche come i
108 mm raccolti a Villagrazia ed i 105 raccolti in Corso Calatafimi
rappresentino, rispettivamente, il 3° ed il 4° accumulo pluviometrico
per una stazione palermitana (che quindi sia posizionata nel territorio
comunale) negli ultimi 21 anni, davanti ci sono sempre i 134 mm che
la stessa stazione di Corso Calatafimi raccolse il 13 Dicembre 2005 ed
i 110 mm che nello stesso giorno caddero a Piazza Europa.
In blu le stazioni della Rete MeteoPalermo In verde le stazioni della rete Uir In arancione le stazioni della rete Sias Si ringrazia Luca Rao per il dato sull'Oss.Astronomico.
Articolo di Nicola Sacco © Meteopalermo.it giovedì 17 settembre 2009
TUTTI I DATI DELLO STORICO 16 SETTEMBRE 2009). Notevole soprattutto per l'intensità monsonica di alcuni rovesci temporaleschi. Ma analizziamo ciò che è successo nell'arco dell'intera giornata.
Dando uno sguardo alla sinottica di quel giorno, noteremo la Sicilia posizionata in una terra di confine:
aria più fresca verso Ovest (Sardegna, Algeria, Tunisia), aria
decisamente più mite e umida verso Est (Sicilia orientale, mar Ionio).
In questa situazione troviamo la Sicilia occidentale al centro dello scontro
tra le diverse masse d'aria. E' questa la chiave che ci porta a
comprendere il perchè di fenomeni così intensi: aria fresca (più
pesante, preme verso il basso) in quota che incontra aria molto più
mite (più leggera, tendente a salire verso l'altro) preesistente nei
bassi strati dell'atmosfera, con conseguente attivazione di moti
convettivi molto intensi, che poi hanno determinato la formazione dei
vari temporali che hanno colpito soprattutto le provincie di Trapani,
Agrigento e Palermo.
Possiamo dividere la giornata in tre
momenti principali: il primo è la notte tra il 15 e il 16 settembre,
quando un insieme di celle temporalesche, chiamato cluster in
gergo, provenienti dal Canale di Sicilia, abborda la parte occidentale
dell'isola e inizia a scaricare i primi millimetri di pioggia. Ben poca
roba, solo qualche lampo, ma basta per capire la grande energia ed
instabilità in gioco; il secondo momento della giornata è la mattina
del 16, quando una supercella autorigenerante staziona nelle zone
occidentali dell'isola, colpendo soprattutto la provincia di Trapani e
gran parte delle provincie di Palermo e di Agrigento. Sono queste le ore
che mettono maggiormente in ginocchio le sopra citate provincie, un po'
meno la provincia di Palermo. Il fenomeno dura fino al primo
pomeriggio, poi tutto sfila verso oriente. Pausa che dura fino alla
tarda serata, quando Palermo e il resto della provincia conoscerà la
vera furia che un temporale autunnale talvolta può assumere: qui ci
troviamo nel terzo ed ultimo momento della giornata, il più duro. Un
rovescio monsonico scarica grandine e pioggia di intensità rarissime,
quasi mai viste, condito da numerossime scariche elettriche
(praticamente una ogni secondo) e da raffiche di vento violentissime,
con punte di 60-70 km/h durante il rovescio. Le zone alluvionate sono
numerose e i vigili del fuoco lavorano tutta la notte per mettere in
salvo automobili e scantinati, sovrastati dalla forza dell'acqua.
Fenomeni
estremi come questo si fanno sempre più recenti negli ultimi anni, ed è
la testimonianza che i cambiamenti climatici non sono soltanto di cui
si sente parlare tra i mass-media, ma qualcosa di osservabile nella
nostra vita quotidiana.
Articolo di Federico Buscemi © Meteopalermo.it venerdì 18 settembre 2009
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